È una gioia immensa questa che sento oggi. Poche volte nella mia vita mi sono sentito così. In passato, le poche volte che ho provato una gioia era finta, ed è stato per delle cose negative. Ma oggi questa gioia è per qualcosa di bello, di vero, per un traguardo personale che non mi sarei mai immaginato di raggiungere.
Sono stati tre anni impegnativi di studio, con tanti alti e bassi, in realtà con più bassi che alti, tre anni nei quali ho avuto anche la voglia di mollare, tre anni nei quali mi sono sentito solo e anche incompreso, ma anche tre anni nei quali ho avuto il sostegno dalle persone che non mi aspettavo.
Questa soddisfazione che oggi sento non ha prezzo, è una soddisfazione doppia perché nessuno ci credeva, nessuno avrebbe mai detto che Alex portava a termine i suoi studi, che Alex, quel ragazzino abituato a fare del male, si prendeva il diploma e diventasse un ragioniere.
Oggi mi sento felice perché a dire la verità questo è soltanto l’inizio della mia rivincita, perché oggi so veramente che cosa voglio per me, questo è senza dubbio il traguardo più importante della mia vita e so pure che è il primo di tanti che desidero raggiungere.
Alla fine sono arrivato, non come primo perché non è mai stata quella la mia intenzione, la mia vera e propria intenzione era arrivare lì, perché per me non conta arrivare per primo ma saper arrivare ed io ce l’ho fatta.
Ho fatto tanti sacrifici ma ne sono fiero perché ne è valsa la pena, vedo il mio percorso e sono orgoglioso di ogni cosa che ho fatto, questa mia vittoria personale mi fa capire che ho le capacità per raggiungere i miei sogni.
Sorrido perché ancora non ci credo, è una sensazione bella e unica, mi sento fortunato per tutto, iniziando perché Dio mi ha sempre voluto bene, perché mi ha mandato delle persone che mi hanno accompagnato nel mio viaggio come i volontari, i miei professori, la mia psicologa che ha visto la mia crescita, il mio criminologo, la mia educatrice che ci ha creduto e che mi ha sostenuto sempre anche nel giorno della mia prova orale, avere avuto lei lì è stata una cosa bellissima, anche avere alcuni amici detenuti che mi hanno sostenuto è stato bello.
Tutto ciò mi fa pensare quanto sono fortunato, non so ma questo mio traguardo lo dedico a loro, anche a mia figlia che è una delle ragioni del mio cambiamento, a mia nonna che so si sentirà orgogliosa di me per questo mio obiettivo, alla mia compagna che c’è stata sempre e mi ha sempre motivato, alla mia famiglia perché a modo loro ci sono stati, ma soprattutto lo dedico ai miei cugini che non ci sono più, so che pure voi siete orgogliosi di me ovunque voi vi troviate.
Anche se nella mia vita ho sbagliato tanto, l’opportunità che la vita mi ha dato di riprendermi tutto ciò che avevo perso non la sprecherò di nuovo, lotterò, ci proverò come sempre ho fatto anche quando la fatica si farà sentire, anche quando la vita mi colpirà, so che li troverò la mia forza e continuerò ad andare avanti.
Oggi ringrazio le persone che hanno creduto in me, ringrazio Dio perché mi ha permesso di essere ancora qui in vita, cercherò ogni giorno la voglia per raggiungere i mei sogni anche se mi trovo qui in carcere, perché è da qui che nasce la mia rivincita personale!
Alex Chicas