Salgono a piedi nudi mentre la terra,
stanca di promesse rotte,
si stacca dalle piante dei piedi come pelle morta.
Non è un legno quello che calpestano,
è una culla di chiodi e sale
che mastica la notte mentre promette il sole
Hanno gli occhi pieni di orizzonti puliti,
Portano il destino cucito nell’orlo dei vestiti,
un nome amato stretto tra i denti
per non lasciarlo inghiottire dalle onde.
La barca è un guscio di noce nel caos,
un punto esclamativo tra flutti che urlano
infrangendosi su sogni alla deriva
con la speranza come unica bussola rimasta
Non si lascia la casa se la casa…
non è la bocca di uno squalo
Restano solo respiri sospesi,
tra un cielo che non risponde
e la schiuma che cancella
le tracce del loro coraggio
Percorsi della Devianza e Trame di Libertà
Mare Nostro – Officina Creativa – Trsg.Band
Cisky