Arte e norme di sicurezza

A partire dal 2027, tra i criteri per il riconoscimento della conformità a norma delle aule di tutti i licei d’Italia, rientrerà, oltre al rispetto delle direttive tecniche sulla sicurezza, la necessaria presenza di un’opera d’arte all’interno dello spazio didattico.

La decisione è stata presa dal Ministero dell’Istruzione a seguito dell’esito positivo di alcune prove svolte all’interno degli istituti milanesi. L’esperimento, che ha visto coinvolte alcune classi di diversi indirizzi e da diverse zone della città, è consistito nella collocazione, all’interno delle aule, di dipinti, tavole, sculture e altri manufatti dal valore storico-artistico da tempo dimenticati nei depositi dei musei di Milano.

Si è osservato come tutti gli studenti, indipendentemente dall’indirizzo di studio o dalla zona di provenienza, si siano adoperati (in totale autonomia) per creare all’interno dell’aula un’atmosfera compatibile con la presenza dei nuovi ospiti: sono scomparse le scritte sui banchi, è aumentata la pulizia degli spazi e si è abbassato notevolmente il volume delle voci; inoltre, è stato notato un radicale calo dei litigi e un’esponenziale crescita dell’interesse per lo studio.

Si valuta la possibilità di estendere tale iniziativa a tutti i luoghi di lavoro e/o di ritrovo sociale del Paese.

Beatrice Ajani

Il Giornale del Falso e L’officina della 4° S

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