La potenza della chiamata divina

La vocazione di Matteo mi suscita molti pensieri ed emozioni. Innanzitutto, ammiro la maestria artistica di Caravaggio nel rappresentare la scena con tanta intensità e realismo. La luce divina che avvolge Gesù e il contrasto tra l’ombra e la luce sul volto di Matteo mi trasmettono una sensazione di meraviglia e mistero. Mi fa riflettere sulla potenza della chiamata divina e sulla possibilità di redenzione per ogni persona, indipendentemente dal proprio passato.

Mi fa anche pensare al coraggio di Matteo (prima esattore delle tasse) nel rispondere a questa chiamata e nel lasciare tutto per seguire Gesù. Mi emoziona pensare alla trasformazione interiore che avviene quando si accoglie la chiamata di Dio (i volti della scena ne sono la dimostrazione) e si decide di percorrere un cammino di fede.

In sintesi, La vocazione di Matteo mi ispira a riflettere sulla spiritualità, sulla possibilità di cambiamento e sulla forza della fede.

Gabriele Maggioni

Gli Scout AGESCI su “LA CHIAMATA”