Una mattinata come tante

Questa mattina mi sono svegliata, una mattinata come tante altre. Sono uscita in balcone, in mutande, a fumarmi una sigaretta. E di questo, i vicini non possono lamentarsi, neanche i più piccini. Del resto è solo un bel vedere!

Mi sono poi vestita e preparata per andare al lavoro e, nel tragitto in macchina, ho visto un manzo da paura che camminava sul ciglio della strada. Era in divisa. Mi sono sentita legittimata a fischiargli… un po’ come faccio con la mia cagnolina!

Arrivata in ufficio sono passata a dare un saluto al collega della stanza a fianco. Un bell’uomo ma certo un po’ tontolone! Aperta la porta lo trovo voltato di schiena, intento a cercare tra dei documenti. Mi avvicino e… SPEM! Un bello schiaffo sulla natica destra. Oh si! Che soddisfazione. Lui mi guarda un po’ destabilizzato e al che io rispondo  ‘ma si, che vuoi che sia?!’.

Tra un fischio qua e una pacca sul sedere là si è conclusa la mia mattinata. Una mattinata come tante altre.

Andrea Sinigaglia

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